06 Agosto 2026

Ondata di calore: perché bere acqua non basta sempre ?

Durante un’ondata di calore, bere acqua è un gesto naturale. È indispensabile, ma a volte non è sufficiente. Ecco perché.

Une femme boit de l'eau pendant la canicule

Cosa comporta la sudorazione¹˒²

In caso di forte caldo, il corpo attiva il suo principale meccanismo di difesa contro il surriscaldamento: la sudorazione. Questo processo naturale consente di regolare la temperatura corporea, ma comporta la perdita di molto più della semplice acqua.

Durante un’ondata di calore, si possono perdere tra 0,5 e 1,5 litri di sudore all’ora. E il sudore non è composto solo da acqua: contiene anche sali minerali essenziali, chiamati elettroliti, che l’organismo non è in grado di produrre autonomamente.

Il ruolo fondamentale degli elettroliti¹˒³

I principali elettroliti persi attraverso la sudorazione sono:

  • Sodio: regola l’equilibrio idrico nelle cellule e contribuisce al mantenimento della pressione arteriosa. È l’elettrolita che viene perso in maggiore quantità durante la sudorazione.
  • Potassio: è essenziale per la contrazione muscolare e il corretto funzionamento del cuore.
  • Magnesio: interviene nella trasmissione nervosa e nella produzione di energia.
  • Cloruro: contribuisce all’equilibrio acido-base del sangue.

Quando queste perdite non vengono compensate, bere soltanto acqua non è sufficiente a ristabilire l’equilibrio dell’organismo. Per questo motivo, una persona può sentirsi stanca o avvertire crampi anche se ha bevuto regolarmente.

I segnali da non sottovalutare¹˒²

Anche mantenendo una buona idratazione, uno squilibrio degli elettroliti può manifestarsi con:

  • Stanchezza insolita o sensazione di debolezza
  • Crampi muscolari
  • Mal di testa
  • Capogiri

Questi segnali non devono essere ignorati, soprattutto dagli anziani, dai bambini e dagli sportivi, che sono più vulnerabili durante i periodi di caldo intenso.

Come idratarsi correttamente durante un’ondata di calore²

Per compensare efficacemente le perdite dovute alla sudorazione:

  • Bere regolarmente, senza aspettare di avere sete (la sete è un segnale che la disidratazione è già iniziata).
  • Consumare alimenti naturalmente ricchi di minerali: frutta (banana, albicocca), verdura e latticini.
  • Evitare bevande troppo zuccherate o alcoliche, che favoriscono la disidratazione.
  • Se necessario, ricorrere a soluzioni di idratazione adeguate, ricche di elettroliti.

Hydrafizz, la soluzione effervescente di UPSA, combina acqua, zucchero ed elettroliti, contribuendo a un’idratazione ottimale anche in situazioni di intensa sudorazione.

Riferimenti:

(1) Santé publique France – Canicule et fortes chaleurs : les bons réflexes. Disponibile su : www.santepubliquefrance.fr

(2) ANSES – Les besoins en eau et en minéraux lors de fortes chaleurs. Disponibile su : www.anses.fr

(3) Société Française de Nutrition –  Électrolytes et hydratation : recommandations pratiques. Disponibile su : www.sfnutrition.fr

 

Da sapere - Persone a rischio

Le persone anziane, i neonati e le persone affette da malattie croniche sono particolarmente vulnerabili durante le ondate di calore. In caso di dubbi o di sintomi persistenti, consultare tempestivamente un professionista sanitario o contattare il numero di emergenza 118.